TORINO, 11 OTT – Con 67,8 miliardi di euro di gettito fiscale il settore auto ”è una sorta di bancomat dell’erario. Se si bloccasse completamente per un anno le conseguenze sull’economia e sull’occupazione sarebbero letali”. Lo ha sottolineato Pierluigi Bonora, presidente dell’Unione Giornalisti Automotive (Uiga), presentando con gli assessori regionali del Piemonte, Massimo Giordano e Roberto Ravello, la terza edizione di Viva l’Auto che aprira’ i battenti il 14 ottobre in piazza Vittorio Veneto a Torino.
”Nel settore Auto – ha detto Bonora – lavorano in Italia 1.200.000 persone tra diretti e indiretti, mentre sono 169.000 gli occupati della componentistica. Gli investimenti in ricerca e sviluppo ammontano a 2,1 miliardi. Purtroppo gli enti locali non hanno puntato sull’auto elettrica per mancanza di lungimiranza nelle infrastrutture”.
La manifestazione Viva l’Auto prevede momenti di confronto sullo stato attuale del mercato dell’auto e sui nuovi scenari all’orizzonte, con particolare riguardo ai temi della mobilita’ eco-sostenibile. Tra i costruttori hanno aderito Citroen, Fiat, Iveco, Kia, Jaguar, Land Rover, Range Rover, Nissan e Peugeot. Tra i sostenitori della manifestazione, oltre alla Regione Piemonte, che ha voluto lo spostamento della sede da Firenze a Torino per sottolineare il ruolo del Piemonte come polo d’innovazione per l’automobile del futuro anche la Camera di Commercio di Torino, l’Assogasliquidi, il Consorzio Ecogas e Assogomma.
Poste Italiane realizzera’ un annullo filatelico speciale dedicato all’evento preso uno sportello temporaneo allestito nella piazza Vittorio Veneto. Sabato 15 sara’ assegnato dai giornalisti Uiga il premio Auto Europa al modello che, nell’Europa dei 25, si e’ distinto come piu’ interessante, ecosostenibile, sicuro, dal design accattivante e con il miglior rapporto qualita’-prezzo.
