Aziende senza indirizzo Pec? Niente multe

ROMA – Niente multe per le imprese individuali che non hanno iscritto il proprio in indirizzo di posta elettronica certificata (Pec) al registro delle imprese. Lo chiarisce Unioncamere, che spiega che non ci può essere disparità di trattamento tra imprese individuali e società, e per questo le aziende che non abbiano iscritto il loro indirizzo email certificato entro il 1° luglio non saranno colpito dalle sanzioni prima previste da 103 a 1.032 euro.

L’unica conseguenza per le imprese individuali che non hanno un proprio indirizzo Pec è la sospensione, da parte del registro delle imprese, di tutte le domande di variazione presentate dalla stessa impresa. Questo finché l’azienda non attiva il proprio indirizzo Pec, e in ogni caso per 45 giorni. Se il termine non basta la domanda si considera non presentata.

Unioncamere aveva chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico come dovessero comportarsi gli uffici del registro delle imprese nel caso in cui i tre mesi dalla data di sospensione della domanda passino senza che la società comunichi la propria casella di Pec all’ufficio.

Il Ministero ha chiesto il parere del Consiglio di Stato che ha stabilito che se un’impresa presenta una domanda d’iscrizione al registro delle imprese senza aver dichiarato il proprio indirizzo di Pec l’ufficio del registro delle imprese “non può che respingere la domanda di iscrizione al registro delle imprese”.

 

 

 

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Maria Elena Perrero