MILANO – Nella prima meta' del 2011 le banche quotate in Piazza Affari hanno chiesto o si preparano a chiedere al mercato oltre 13 miliardi di euro, il doppio dell'intero 2010, quando gli aumenti di capitale (20 in tutto non solo nel settore finanziario) si attestarono a 6,8 miliardi (dei quali 2 miliardi per Unicredit).
A tanto ammonta la somma delle ricapitalizzazioni gia' andate in porto dall'inizio dell'anno (2 miliardi del Banco Popolare e 5 miliardi di Intesa Sanpaolo), di quelle in corso (2 miliardi di Ubi Banca), ai nastri di partenza (2,1 miliardi di Mps al via lunedi') o gia' proposte (1,2 miliardi di Bpm al vaglio dell'assemblea sabato 25 giugno). La cifra comprende anche gli 800 milioni di euro complessivi degli aumenti di Fonsai e della Milano Assicurazioni, che attendono entro meta' settimana il via libera di Isvap e Consob per partire il 27 giugno.
L'ammontare di risorse richieste dai gruppi finanziari italiani potrebbe crescere ancora entro la fine del 2011 se anche Unicredit dovra' chiedere ai soci di mettere mano al portafoglio per rafforzare il patrimonio. In tal caso i capitali da reperiti sul mercato supereranno quelli del 2009, quando 28 aumenti di capitale raccolsero 18,6 miliardi con Enel a fare la parte del Leone (per 8 miliardi).
