ROMA – Rallentano i prestiti del settore bancario alle famiglie ad ottobre: lo segnala Banca d'Italia, secondo cui il tasso di crescita delle sofferenze e' in calo. Buone notizie inoltre per le societa' non finanziarie che hanno visto erogare piu' finanziamenti rispetto a settembre.
In dettaglio, rileva Via Nazionale, il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti alle famiglie e' stato pari al 4,3% (4,5 a settembre); quello dei prestiti alle societa' non finanziarie al 5,3% (4,7 a settembre).
Il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze e' sceso a ottobre al 22,1 dal 23,5 per cento di settembre. Per quanto riguarda invece la raccolta nello stesso periodo il tasso di crescita annuale dei depositi del settore privato registra una netta variazione negativa pari a -0,6% (era pari +0,2 a settembre).
Questa variazione e' dovuta per la maggior parte ai depositi delle societa' non finanziarie. Sempre a ottobre, il tasso di crescita sui dodici mesi della raccolta obbligazionaria e' stato pari al 5,5%, risultando costante rispetto al mese precedente.
Secondo la rilevazione della banca centrale italiana inoltre i tassi a ottobre per le societa' non finanziarie fino a 1 milione di euro sono aumentati al 4,42% (4,16% a settembre), mentre gli interessi sui prestiti erogati nel mese di ammontare superiore al milione risultano aumentati al 3,37% (era al 3,05 a settembre).