MILANO, 30 GIU – Il piano industriale del Banco Popolare prevede una riduzione di organico di 1.120 persone mentre altre 1.100 risorse interne saranno chiamate a rafforzare la rete.
Complessivamente, si legge in una nota della banca, saranno dunque 2.220 le persone interessate alla riorganizzazione.
Per guadagnare efficienza il Banco intende inoltre procedere a una semplificazione della struttura societaria attraverso la fusione di tre banche, razionalizzare le attivita' di sede ed eliminare 180 sovrapposizioni di filiali. In particolare la struttura-obiettivo del gruppo – cinque Banche del Territorio e Banca Aletti – sara' raggiunta con la fusione della Popolare di Cremona e della Popolare di Crema nella Popolare di Lodi, mentre Efibanca sara' assorbita dalla capogruppo.
La rete estera, infine, sara' ulteriormente alleggerita grazie alle cessioni della BP Ceska Republika, gia' finalizzata, e della BP Hungary, in corso di definizione.
