
ROMA – Dal 30 giugno il bancomat รจ diventato obbligatorio negli studi di professionisti, medici e artigiani. Un costo oneroso per i professionisti, che non rischiano nemmeno sanzioni nel caso non rispettino la legge. E proprio la sanzione, dopo l’incontro previsto per mercoledรฌ 16 luglio, potrebbe arrivare.
Il ministro Federica Guidi infatti ha convocato un tavolo traย Ministero dell’Economia, la Banca d’Italia e il Consorzio Bancomat per studiare come ridurre le commissioni a chi installerร il pos e, scrive il Messaggero, anche per studiare quali sanzioni applicare:
“L’entrata in vigore dell’obbligo dell’uso del Pos per le spese superiori ai 30 euro ha rimesso al centro problemi irrisolti: lo scarso uso della moneta digitale e la preferenza per il contante, il sempre presente rischio evasione, e il valore delle commissioni sui pagamenti elettronici, considerato eccessivo dagli operatori. Dal 30 giugno sono arrivate le prese di posizione di tutti gli attori soggetti allโobbligo: commercianti, artigiani, professionisti. Tra i limiti della misura c’รจ l’assenza della sanzione. ยซCredo ci voglia una scelta politica aggiuntiva rispetto a uno strumento che per ora รจ solo di moral suasionยป, ha detto negli scorsi giorni il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi”.
Giร in occasione delle recenti assemblee di Confcommercio e di Confesercenti, il ministro Guidi si era impegnata ad avviare un tavolo di confronto con tutti gli operatori coinvolti con l’obiettivo di rendere meno onerosi i pagamenti tramite Pos. Quella del 16 luglio รจ un prima riunione, a cui ne seguiranno altre, finalizzata a fare il punto della situazione e ad individuare le migliori strategie per una piรน ampia diffusione dei pagamenti elettronici, ambito su cui l’Italia รจ in forte ritardo, bilanciandone costi e benefici per tutte le categorie coinvolte.
