Bankitalia: aumenta debito delle P.A. e calano le entrate da tasse

La sede della Banca d’Italia a Palazzo Koch (foto Lapresse)

ROMA – Aumenta il debito delle Amministrazioni pubbliche italiane. Ad ottobre del 2014 è cresciuto di 23,5 miliardi di euro, raggiungendo quota 2.157 miliardi. Secondo il bollettino sulla finanza pubblica della Banca d’Italia se il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 25 miliardi ad ottobre, è invece calato quello delle Amministrazioni locali, diminuito di 1,5 miliardi.

Complessivamente invariato il debito degli Enti di previdenza. Il sostegno ai Paesi dell’eurozona nei primi dieci mesi del 2014 ha inciso per 4,7 miliardi, in aumento rispetto agli 11,7 miliardi del 2013.

Calano anche le entrate dalle tasse nel bilancio dello Stato: ad ottobre sono state di 28,5 miliardi, in diminuzione del 2,7 per cento (0,8 miliardi) rispetto allo stesso mese del 2013. Nei primi dieci mesi dell’anno le entrate sono rimaste sostanzialmente invariate.

A settembre è diminuito il portafoglio di titoli di Stato italiani detenuti da investitori stranieri. Secondo il bollettino di Bankitalia, il controvalore dei titoli detenuti da investitori stranieri (non residenti in Italia) era di 682,699 miliardi di euro, in calo rispetto ai 686,825 miliardi di fine agosto. La quota dei titoli del debito pubblico italiano in mano ad investitori esteri è passata a settembre al 37,9% dal 37,8% del mese precedente.

Published by
Maria Elena Perrero