ROMA, 13 LUG – Fair Play dell'Abi sulla gara per la nomina del prossimo governatore della Banca d'Italia, con i candidati Vittorio Grilli e Fabrizio Saccomanni entrambi seduti al tavolo della presidenza di fronte all'assemblea dei banchieri.
Durante l'assemblea annuale dell'Associazione bancaria italiana il parterre di banchieri, imprenditori, manager, politici e societa' civile era dominato da un palco. Al centro il presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari, primo a intervenire. Ai suoi fianchi il ministro dell'Economia Giulio Tremonti (a sinistra) e il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, salutato nella sua veste di presidente in pectore della Banca centrale europea. Piu' in la', ai due lati, sedevano Grilli (due posti di distanza da Draghi) e Saccomanni, che si contendono la successione a Draghi assieme a Lorenzo Bini Smaghi, membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea e oggi assente. Grilli, direttore generale del Tesoro, secondo le indiscrezioni lo vorrebbe il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ai vertici di Palazzo Koch. Saccomanni, direttore generale della Banca d'Italia, sedeva invece sul lato opposto a Draghi, che invece e' convinto della necessita' di assicurare la continuita' e la stabilita' alla guida della banca centrale.
Una disposizione forse non casuale, cosi' come la presenza dei due candidati dati in 'pole position' davanti all'assemblea dei banchieri.
