ROMA, 10 GIU – Non solo pausa caffe', ma anche insalate, yogurt, snack salutisti e biologici a base di verdura e frutta. I consumi alimentari ai distributori automatici non conoscono crisi: a fronte di un andamento generale di calma piatta, nel 2010 i negozi automatici, sempre piu' diffusi, hanno messo a segno un incremento del 7,7% di vendite, a quota 6,3 miliardi di prodotti erogati in Italia a circa 20 milioni di clienti l'anno, di cui 10 milioni piuttosto assidui.
In crescita anche il fatturato a quota 2,6 miliardi mentre il parco macchine ha raggiunto quota 2,2 milioni di pezzi, +6,73%. Sono i dati dello studio commissionato ad Accenture che la Confida, associazione nazionale della distribuzione automatica, presentera' domani a Verona nel corso dell'assemblea annuale.
Chi lavora di notte, chi va sempre di fretta, chi lavora fino a tardi: e' la tipologia prevalente dell'utente della macchinetta, la cui presenza dilaga sempre di piu' in quanto in grado di rispondere sempre piu' alle esigenze del consumatore. Non conosce orari, e' aperta 24 ore su 24, pratica un prezzo medio per prodotto vicino ai 30 centesimi. Caffe' rito irrinunciabile davvero: nel 2010 le tazzine bollenti erogate dal distributore sono state ben 4 miliardi e 400 milioni. Le bottiglie d'acqua 'appena' 670 milioni di pezzi
A cambiare sono anche i gusti dei consumatori. Nonostante la distribuzione ai corner automatici sia legata a un'immagine di junk food, in realta' a crescere sono le richieste per cibi salutisti, prodotti a base di frutta e verdura, yogurt, snack a basso contenuto calorico.
''Quando si attraversano fasi di crisi ci si rivolge di piu' alla distribuzione automatica anche in ragione dei prezzi piu' favorevoli – spiega all'ANSA il presidente Lucio Pinetti – inferiori a quelli del bar, per motivi di minor costi di personale, immobili, acquisti di materie prime. La crescita positiva del 2010 e' legata al calo della cassa integrazione, quindi al ritorno delle persone nelle fabbriche e negli uffici. Il 90% dei corner e' collocato infatti in luoghi privati, fabbriche, uffici. In Italia sono ancora pochi i distributori in spazi aperti al pubblico come stazioni, metro, aeroporti''.
Ma anche in Italia e' in arrivo un'offensiva che puntera' alla presenza di macchinette presso i distributori di benzina, cosi' da offrire beni di conforto in luoghi normalmente sprovvisti, a prezzi concorrenziali.
Infatti, ''nonostante il forte incremento dei prezzi delle materie prime, il prezzo del caffe' in dieci anni – assicura Pinetti – ha mantenuto incrementi entro i 10-15 centesimi''.
