Borsa, la protesta dell'operatore: "Fermare i derivati"

MILANO – ''E' tutto in mano ai derivati e i mercati sono commissariati da questi strumenti cosi' come l'Italia e' commissariata dalla Bce''. E' lo sfogo di un responsabile di sala operativa che esterna ''la rabbia di vedere il Dax, non l'indice di un paese secondario del Sudamerica, perdere fino all'8%''.

''Oramai – spiega amareggiato l'operatore – i 9/10 degli scambi viene dai derivati, che da strumenti di difesa sono diventati strumenti d'offesa, che valgono 8 volte il Pil globale''.

Tra i grandi utilizzatori di derivati l'operatore indica ''hedge fund (fondi speculativi, ndr) e banche d'affari'' e alla domanda su quale sia il rapporto tra queste ultime e le grandi societa' di rating come S&P che ha declassato il debito pubblico Usa, l'operatore parla di ''alleanza nascosta''. ''Non e' un caso – commenta – che il giudizio sul debito Usa sia stato ritoccato da S&P e confermato invece da Moody's''.

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luiss_vcontursi