MILANO – Giornata positiva in avvio per le Borse europee. Apertura in netto rialzo anche a Piazza Affari con l’indice Ftse Mib sale del 2,38% a quota 14.454. Attualmente Milano guadagna il 2,65%. Fra gli istituti di credito continua, dopo il maxi-rialzo di lunedì, il momento positivo di Intesa Sanpaolo, che guida il settore con un +4,2%; bene anche Ubi Banca e la Bpm (+3,7% nel giorno del cda chiamato a decidere sull’aumento e sulla governance).
Unicredit sale del 2,63%. Positivi anche risparmio gestito e assicurativi, con Fonsai che scatta del 4,21% e le Generali a +2,27%. Nell’energia avanza a passo di corsa Enel (+3,38%). Bene anche Terna e Snam Rg; Eni sale del 2,15% e Saipem recupera il 2,85%. Fra gli industriali scatta Pirelli (+3,59%). Rialzi più contenuti per il Lingotto: Exor sale del 2,15%, Fiat dell’1,4% e Fiat Industrial dello 0,43%. Ben comprata anche Stm. Positivo il lusso, vendite sugli alimentari. Parmalat perde lo 0,18%, Davide Campari lo 0,63%.
Avvio in vivace rialzo anche per le altre principali piazze del Vecchio Continente che scommettono su imminenti annunci di concrete misure economiche per combattere la crisi. In rialzo quindi Parigi (+2,5%), Londra (+2%) e Francoforte (+3,1%). Anche qui mercati trascinati dalla spinta dei titoli bancari. Attualmente Parigi guadagna il 2,84%, Francoforte il 3,14% e Londra il 2,08%.
Anche la Borsa di Tokyo, in scia alla fiducia di una soluzione della crisi del debito di Eurolandia, trova il rimbalzo e si risolleva dai minimi degli ultimi 30 mesi, chiudendo gli scambi in rialzo del 2,82%. L’indice Nikkei si attesta ai massimi di seduta, a quota 8.609,95, in progresso di 235,82 punti.
Il premio di rendimento pagato dai Btp decennali rispetto al bund è sceso sotto i 370 punti in un mercato che punta sulle ipotesi di un maxi-piano di salvataggio europeo. In calo anche gli spread di Irlanda (672), Portogallo (1012) e Spagna (322) mentre la Grecia continua a salire a 2.236,8 punti.