MILANO – Gira in negativo Piazza Affari dopo un avvio brillante ed una progressiva perdita di tono, mentre è atteso il voto sul piano per il debito pubblico Usa e i future su Wall Street si mantengono brillanti.
Il Ftse Mib cede lo 0,07%, dopo aver toccato un rialzo massimo del 2%, frenato principalmente da alcuni cali importanti come quello di Intesa Sanpaolo (-1,36%).
Il titolo della Cà de Sass guida i ribassi delle banche dopo il taglio del prezzo obiettivo da parte di Citigroup, che lo ha ridotto anche a Ubi (-2,03%), Banco Popolare (-1,49%) ed Mps (-1,34%). Giù Fonsai (-2,2%) e Lottomatica (-1,37%), mentre prosegue il rialzo di Unicredit (+1,6%) e Mediolanum (+2,14%), promossa a 'neutral' dagli analisti di MainFirst.
Acquisti su Finmeccanica (+2,43%), favorita dalla raccomandazione 'hold' (tenere in portafoglio) di Banca Akros, mentre Exane ha rialzato il prezzo obiettivo di Autogrill (+1,8%). L'attesa sui risultati previsti giovedì spinge Campari (+1,65%), mentre appaiono fiacche Eni (-0,2%), Fiat (-0,07%) e Italcementi (-0,36%).
Invariata Telecom, in vista dei conti giovedì prossimo, mentre tra i titoli a minor capitalizzazione appare oscillante Maire Tecnimont (-2,37%), dopo uno scivolone che ha portato la società , che ha diffuso i dati venerdì scorso con una perdita di 152 milioni, a cedere fino al 18% in avvio, per girare poi in territorio positivo (+1%) e cambiare di nuovo rotta a metà seduta.
