MILANO, 11 LUG – Apertura di settimana all'insegna dell'incertezza per Asia e Pacifico con l'indice d'area che cede quasi un punto e mezzo percentuale.
I mercati restano, da una parte, sospesi tra i segnali di ripresa negli Stati Uniti e il raffreddamento della crescita in Cina e, dall'altra, guardano al Vecchio Continente con l'euro debole e i listini frenati dai timori innescati dal debito greco. Attenzione particolare e' poi riservata all'Italia, dopo il venerdi' nero della Piazza finanziaria milanese, con la Consob che, nel fine settimana, ha deciso una stretta sulle vendite allo scoperto.
Oltreoceano la maggiore flessione e' accusata da Sydney dopo che il primo ministro Julia Gillard ha annunciato un'imposta sulle emissioni di gas a effetto serra. Giu' cosi' Macarthur Coal Ltd (-3,3%) e Virgin Blue Holdings Ltd (-2,9%).
Male anche Seul con Daewoo Securities (-5,1%), Hyundai (-3,4%), Samsung (-2,5%), cosi' come Hong Kong con Cosco (-2,2%) e Cnooc (-1,5%). Tokyo contiene le perdite sotto il punto percentuale. Tra i titoli peggiori Mazda (-2,2%), Nec (-2,1%), Oji Paper (-1,95%). In controtendenza, invece, Shanghai con China Southern Airlines (+3%), Sinopec (+2,7%) e Saic (+2,6%).
Di seguito gli indici dei titoli guida delle principali Borse dell'area Asia-Pacifico: – Tokyo -0,67% – Hong Kong -1,06% (in corso) – Shanghai +0,21% (in corso) – Taiwan -0,96% – Seul -1,18% – Sydney -1,56% – Mumbai -0,50% (in corso) – Singapore -0,59% (in corso) – Bangkok -0,54% – Giakarta -0,17% (in corso).