MILANO, 28 SET – La Banca d’Italia può sospendere il diritto di voto degli Amici della Bipiemme. Secondo quanto previsto dall’articolo 20 del Tub, in caso di accordi di concertazione del voto tale da pregiudicare la gestione sana e prudente della banca, la Banca d’Italia può sospendere il diritto di voto dei partecipanti all’accordo stesso”.
Se l’Associazione Amici della Bipiemme, in qualità di azionista di maggioranza de facto della banca, ha messo in atto delle condotte o azioni che vanno contro l’adeguamento alle indicazioni espresse dalla Vigilanza nelle diverse ispezioni allora la Banca d’Italia puo’ sospendere il diritto di voto.
Via Nazionale adesso è in attesa di esaminare il nuovo statuto e dovrà esprimere un parere a stretto giro (ovvero entro il termine per la presentazione delle liste dei candidati al futuro consiglio di sorveglianza). Tuttavia, alla luce anche della possibile nuova tornata di lottizzazione dei posti all’interno del futuro Consiglio di sorveglianza per mano dei sindacati interni alla banca, allora si potrebbe considerare il congelamento del diritto di voto in capo agli associati degli Amici della Bipiemme, che da sempre presenta la lista di maggioranza del board.
Sullo sfondo resta però un nodo: i familiari dei soci dipendenti, che potrebbero comunque esercitare il loro voto in assemblea e quindi indirizzare le loro scelte verso un’eventuale lista presentata dagli Amici.