MILANO, 18 NOV – E’ stato sottoscritto all’81,7% l’aumento di capitale della Bpm. Lo si legge in una nota. L’aumento da 800 milioni di euro, al termine dell’offerta in opzione agli azionisti e ai portatori del prestito convertendo, ha dunque portato nelle casse della Bpm 653 milioni.
Nel dettaglio nel periodo compreso tra il 31 ottobre 2011 e il 18 novembre 2011, sono stati esercitati 335.733.875 diritti di opzione rivenienti dalle azioni ordinarie e 3.518.611 diritti di opzione rivenienti dal Convertendo, per un numero complessivo di 2.176.963.202 Azioni, pari all’81,7% del totale delle Azioni offerte, per un controvalore di 653.088.960,60 euro.
Risultano dunque non esercitati 79.337.760 diritti di opzione rivenienti dalle azioni ordinarie e 541.621 diritti di opzione rivenienti dal Convertendo riguardanti la sottoscrizione di 487.773.512 Azioni complessive, pari al 18.3% delle Azioni offerte, per un controvalore totale di 146.332.053,60 euro. I diritti non esercitati saranno offerti in borsa. Le sedute in cui avverra’ tale offerta saranno oggetto di una apposita comunicazione. Il buon esito dell’aumento e’ comunque garantito dal consorzio di garanzia composto da Barclays Bank, BNP Paribas, Mediobanca, Nomura International, Banco Santander, Societe’ Generale, The Royal Bank of Scotland e ING Bank.
