
MILANO – E’ Piero Giarda, ex ministro durante il governo Monti, il nuovo presidente del consiglio di sorveglianza della Banca Popolare di Milano. Lo ha eletto l’assemblea dei soci con 3.961 voti su 5.705 votanti.
Con la vittoria di Giarda entrano dunque nel consiglio di sorveglianza – composto complessivamente da 19 persone – undici nomi proposti dalla lista sostenuta dai sindacati bancari nazionali (Fabi, Fiba, Fisac e Uilca) e da alcune associazioni di categoria lombarde come Assimpredil, Confartigianato e Coldiretti.
Si tratta di Mauro Paoloni e Marcello Priori, che entrano in qualità di vicepresidenti, affiancati dai consiglieri Alberto Balestreri, Andrea Boitani, Angelo Busani, Donata Gottardi, Alberto Montanari, Giampietro Giuseppe Omati, Bruno Siracusano e Lucia Vitali.
Della Lista concorrente ‘Popolare per davvero’ siedono in consiglio, oltre a Lonardi e Simonelli, anche Roberto Fusilli e Flavia Minutillo. Il board si completa infine con la nomina dei due consiglieri proposti da Investindustrial in qualità di organismo d’investimento (Luca Raffaello Perfetti e Cesare Piovene Porto Godi) e con i rappresentanti dei soci storici Credit Mutuel e Fondazione Cari Alessandria (Carlo Frascarolo e Jean-Jacques Tamburini)
Le parole di Giarda. ”Spero di essere all’altezza del compito e di fare bene per la banca”. Così Piero Giarda dopo essere stato eletto presidente del consiglio di sorveglianza della Banca Popolare di Milano ringraziando i soci in assemblea.
