MILANO, 21 NOV – Il Consiglio di gestione della Bpm ha deliberato la ristrutturazione del prestito convertendo che verra' sottoposta all'assemblea dei portatori del bond convertibile il 22 dicembre prossimo.
La ristrutturazione prevede, tra l'altro, l'anticipazione della data di scadenza dall'1 giugno 2013 al 29 dicembre 2011 e l'abbassamento del prezzo delle azioni in cui verra' convertita l'obbligazione (in mano anche a tanti piccoli risparmiatori, molti dei quali appartenenti alla rete Bpm) da 6 a 2,71 euro. Il prezzo resta comunque decisamente piu' alto di quello a cui vengono scambiate le azioni in Borsa (0,26 euro, un decimo del prezzo di conversione) e dunque comportera' pesanti perdite per gli obbligazionisti.
Il Consiglio di gestione esercitera' la delega ad aumentare il numero di azioni di compendio a condizione che l'assemblea dei portatori delle obbligazioni approvi le modifiche proposte. In ogni caso – avverte la Bpm – il consiglio di gestione ha deliberato, sin d'ora, che il nuovo prezzo di conversione minima sara' pari a 2,71 euro, avendone valutato la congruita' ai sensi delle applicabili disposizioni di legge.
La ristrutturazione del prestito e' finalizzata, tra l'altro, a permettere il rimborso anticipato dei Tremonti Bond entro il 31 dicembre 2012. Il contributo di tale operazione al core tier 1 e' stimata in 89 punti base, pertanto, unitamente all'aumento di capitale in corso di completamento, il core tier 1 pro forma al 30 settembre 2011 sarebbe pari all'8,7%.
