Brunetta: 'Lo Stato abbia meno quote in Eni ed Enel'

ROMA, 27 SET – La partecipazione statale in aziende quotate in Borsa come Eni, Enel e Finmeccanica dovrebbe scendere, perche' ''e' inutile possedere quote in piu' rispetto a quelle strategiche''. Lo ha dichiarato il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, nel corso della trasmissione Mattino 5 su Canale 5, aggiungendo che ''non abbiamo bisogno dell'Unione sovietica in Italia''.

A giudizio del ministro, in ogni caso, eventuali cessioni di asset andrebbero realizzate ''quando i prezzi sono buoni''. Secondo Brunetta, poi, andrebbe ceduto ''subito il patrimonio improduttivo, case e caserme''.

Il ministro si scaglia poi contro le ipotesi di patrimoniale che, osserva, e' ''una foglia di fico dei conservatori e dei poteri forti per nascondere le vere rendite di posizione: pensiamo alle utilities, sono tutte aziende pubbliche inefficienti di proprieta' degli enti locali. Privatizzarle e' la strategia vera''.

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Alberto Francavilla