BRUXELLES – Per la Commissione Ue Standard & Poor’s ha sbagliato nel minacciare un taglio del rating riservato alla Ue poiche’ ”la messa sotto osservazione di diversi Paese dell’Eurozona con una prospettiva negativa non puo’ essere estesa all’intera Ue”. Questa l’indicazione fornita da Amadeu Altafaj, portavoce del commissario Ue Olli Rehn.
”Il rating dell’Unione europea deve essere valutato in base ai suoi meriti, a causa dello statuto speciale del budget Ue (che non ha deficit o debito) e delle risorse proprie della Ue”, prosegue il portavoce. Secondo Bruxelles quindi, le motivazioni che ha dato S&P sulla messa sotto osservazione con prospettiva negativa del rating dell’Ue sono sbagliate. Non si puo’ dire, secondo la Commissione, che e’ una conseguenza della prospettiva negativa di 15 Paesi della zona Euro, perche’ occorre tenere presente la particolare condizione del budget Ue.
