ROMA –Ā Boom di vendite di Btp Italia: in tre giorni ne sono stati collocati quasi 10 miliardi,Ā più di quanto fatto nelle due precedenti edizioni sommate insieme.Ā Anche oggi, complice il miglioramento dello spread (a 315 punti), i titoli sono andati a ruba con 5 miliardi, 104 milioni e 262mila euro di Btp sottoscritti. I rendimenti sono al 4,80%, ai minimi dal 2012.
Si e’ chiusa con la sottoscrizione
di 5.104.262.000 euro di Btp Italia la terza seduta di
negoziazione del titolo. Ā Grazie alla spinta del Btp Italia il Mot, il
mercato su cui vengono trattati, ha registrato il record
assoluto sia di contratti siglati in una singola seduta (88.613)
che di controvalore negoziato (7.405.808.000 euro). Lo comunica
Borsa Italiana in una nota.
La terza edizione del Btp Italia, che si chiuderà domani, sta battendo le due precedenti edizioni, di marzo e giugno, in cui erano stati raccolti ordini, rispettivamente, per 7,29 miliardi e 1,74 miliardi di euro. Nella seduta di oggi le sottoscrizioni hanno superato i cinque miliardi di euro, praticamente il doppio di raccolto nelle sedute di lunedì e martedì, chiuse entrambe con acquisti attorno ai 2,5 miliardi.
Oggi sul titolo si sono mossi anche gli investitori istituzionali. Accanto ai piccoli risparmiatori che comprano tagli nell’ordine delle migliaia di euro, si sono infatti viste anche richieste più consistenti di trenta, cinquanta, ottanta milioni di euro. Lo dimostra anche il numero di contratti, cresciuto dai circa 41 mila di ieri aiĀ 45.141 di oggi, con un raddoppio però del controvalore scambiato.
Il tuffo dello spread, ai minimi da aprile per quanto riguarda il Btp, ha reso infatti conveniente il titolo, che offre un rendimento maggiore (2,55% minimo) rispetto alla corrispondente scadenza che viene negoziata sul secondario (circa il 2,43%). Ā In ogni caso, tra gli uomini in prima linea nel curare l’operazione (il collocamento e’ stato affidato a Mps e Unicredit) si respira molta soddisfazione per quello che viene unanimemente definito ”un grande successo”.
”Eravamo abbastanza fiduciosi che questa emissione sarebbe andata meglio di quella di giugno – dice Maria Cannata, Direttore del Debito Pubblico del Ministero dell’Economia –Ā perchĆ© abbiamo curato alcuni dettagli che probabilmente a giugno hanno prodotto un risultato un po’ meno brillante, però non mi aspettavo un boom di questo genere.Ā Sono veramente molto contenta – aggiunge Cannata commentando i risultati – perchĆ© fa pensare che un pochino di fiducia stia tornando anche in Italia. Non c’ĆØ solo la maggiore fiducia che ho constatato a Tokio (durante gli incontri che si accompagnano al meeting del Fondo Monetario di questa stagione, ndr) presso gli investitori istituzionali e il sistema finanziario, ma anche, forse, una maggiore fiducia nel nostro paese”.
Riferendosi alle prospettive di una diminuzione delle tensioni sul mercato obbligazionario europeo, Cannata spiega: ”Siamo sicuramente più tranquilli, perchĆ© la comunicazione della Bce di inizio settembre ha rassicurato moltissimo gli investitori, anche internazionali, e quindi da inizio settembre, anzi, qualche segnale si era giĆ visto un po’ prima, stiamo vedendo tornare gli investitori, anche stranieri, sui nostri titoli ordinari. Il Btp Italia ĆØ una cosa piu’ domestica, pensata per i risparmiatori domestici, e completa un quadro estremamente positivo in questo momento”.
”Sicuramente – prosegue – questa ĆØl’ultima emissione dell’anno. Le emissioni di questo tipo, che sono rivolte al pubblico retail, non possono essere eccessivamente frequenti perche’ non si tratta di investitori istituzionali. Bisogna dare il tempo alle persone di avere della liquiditĆ disponibile e quindi un’eccessiva frequenza non andrebbe bene. L’anno prossimo senz’altro ritorneremo, vedremo se c’ĆØ qualche aggiustamento da fare sulle caratteristiche del titolo, ma questa – ribadisce – ĆØ l’ultima emissione di quest’anno”.
