TORINO, 3 OTT – ''Non ci sono motivazioni valide, ne' produttive ne' di costi, per chiudere la sede della Burgo a Torino. Non e' una scelta di merito, ma solo una questione di principio''. Lo afferma Tonino Paparatto, segretario della Slc-Cgil di Torino, dopo l'incontro di oggi, all'Unione industriale di Torino, con i rappresentanti dell'azienda.
La Burgo ha confermato la scelta di trasferire, entro 18-24 mesi, il quartiere generale ad Altavilla Vicentina, gia' sede legale del gruppo Marchi-Burgo.
''Faremo di tutto perche' la sede non chiuda. Domani mattina ci sara' l'assemblea con i lavoratori per decidere iniziative. Coinvolgeremo le istituzioni locali''. I dipendenti della sede di Torino, tutti impiegati, sono 174.
