ROMA – Nuove misure del governo sulla casa. Arriva lo sportello unico per l’edilizia, rafforzato, e senza piรน passaggi frammentati tra varie amministrazioni per costruzioni e lavori. Semplificazione delle procedure per il permesso di costruire facendo leva su una sorta di gestione unificata. E, per tutti gli interventi, compresi quelli minori fatti in casa, il divieto per gli uffici pubblici di continuare a chiedere documenti catastali, variazioni di mappa e altri certificati giร in possesso della pubblica amministrazione. A far scattare la “fase due” del piano di semplificazioni congegnato dal Governo รจ il via libera arrivato dalle commissioni Finanze e Attivitร produttive della Camera.
Il cardine del pacchetto รจ lo sportello unico per l’edilizia rafforzato. Tutti gli atti dovranno essere gestiti da questa struttura, e altri uffici comunali o altre amministrazioni non potranno in alcun modo trasmettere autonomamente “ai richiedenti” pareri, nulla-osta o documenti di consenso.
Anche tutti gli atti collegati al rilascio del permesso di costruire (dal parere della asl, a quelli dei Vigili del fuoco o le certificazioni degli uffici tecnici delle Regioni) dovranno essere acquisiti dallo sportello unico “direttamente o tramite Conferenza dei servizi”. Scatterร poi un taglio consistente della documentazione oggi richiesta per effetto dell’acquisizione d’ufficio dei documenti giร in possesso degli uffici pubblici.
Inoltre l’ecobonus del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici sarร valido fino al 30 giugno prossimo (il decreto prevedeva che da gennaio a giugno 2013 scendesse invece al 50%). Via libera al pacchetto per incentivare l’uso dell’auto elettrica. Approvata l’estensione dell’Iva per cassa a beneficio delle Pmi, opzione disponibile per imprese con fatturato annuo fino a 2 milioni (il limite precedente era di 200mila euro), l’imposta diventa comunque esigibile dopo un anno.
