VENEZIA – Il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, definisce ''un falso statistico'' il dato che vuole il reddito medio dei lavoratori dipendenti superiore a quello degli imprenditori, come emerso dalle ultime dichiarazioni dei redditi. ''Ancora una volta, qualcuno in malafede – sostiene Bortolussi – include nel dato medio usato per dimensionare il reddito di un lavoratore dipendente anche quelli percepiti da magistrati, manager privati e pubblici, dai dirigenti privati/statali, dai professori universitari ecc..''.
Categorie queste ultime, sottolinea il responsabile della Cgia, che ''alzano abbondantemente il dato reddituale medio''. Se invece il confronto viene eseguito, ad esempio, rea il reddito di un artigiano e quello di un suo dipendente, spiega Bortolussi, ''si scopre che il primo guadagna il 42% in più del secondo''.
