NEW YORK, 26 lug – Un secondo trimestre in rosso ma ''storico'': Chrysler archivia il periodo aprile-giugno con perdite per 370 milioni di dollari in seguito al rimborso, con sei anni di anticipo, dei prestiti ricevuti dagli Stati Uniti e dal Canada. I ricavi balzano del 30% a 13,7 miliardi di dollari. L'utile operativo schizza a 507 milioni di dollari a fronte dei 183 milioni del 2010. Escluso il rimborso dei prestiti, Chrysler chiude il secondo trimestre con un utile netto di 181 milioni di dollari contro una perdita di 172 milioni di dollari nello stesso periodo dell'anno scorso.
''Chrysler ha compiuto un importante passo in avanti. Il secondo trimestre e' stato storico, abbiamo rimborsato ogni centesimo dei prestiti che i contribuenti ci avevano accordato con sei anni di anticipo. E continuiamo a migliorare la nostra performance operativa e finanziaria. Continuiamo a rafforzare la nostra credibilita' rispettando gli impegni'', afferma l'amministratore delegato di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, in una lettera ai dipendenti della casa automobilistica americana. ''Non possiamo fermarci. La sfida di fronte a noi e' quella di continuare a far crescere la societa' con la stessa attenzione ai dettagli e la forte passione che ci hanno portato cosi' lontano''.
Marchionne evidenzia che ''l'alleanza globale con Fiat si e' solidificata'', e la nuova squadra per la riorganizzazione e la gestione di Fiat-Chrysler come un gruppo globale sara' annunciata ''nei prossimi giorni'': ''sto facendo gli ultimi aggiustamenti. Ritengo che sia importante per noi iniziare a creare un tema di leadership che gestisca l'attivita' su scala globale. Ritengo che abbiamo stabilito buone relazioni fra le due societa' per attuare ora un piano di integrazione che metta in evidenza i punti di forza di ognuna delle due in termini di capacita' tecniche e di distribuzione''.
A chi gli chiedeva nel corso della conference call se restera' amministratore delegato di Chrysler, Marchionne ha detto: ''Non posso rispondere, dovete aspettare fino all'annuncio. Ma, se puo' essere di conforto, Chrysler mi piace veramente''.
Le vendite di Chrysler nel secondo trimestre sono salite del 19% a 486.000 unita'. ''Il miglioramento riflette la maggiore consapevolezza e considerazione dei nuovi prodotti da parte dei consumatori''. I ricavi nei primi sei mesi sono saliti del 33% a 26,8 miliardi di dollari. L'utile operativo si e' attestato a 984 milioni di dollari. Il rosso si e' attestato a 254 milioni di dollari a causa del rimborso dei prestiti al governo americano e canadese.