ROMA – Il 41,7% delle piccole imprese denuncia il peggioramento delle condizioni del credito riscontrabile nell’andamento dei tassi di interesse praticati dalle banche, segnalati in aumento nel secondo trimestre 2011. E’ quanto emerge da un’analisi dell’ufficio studi della Cna, presentato in occasione dell’assemblea annuale oogi a Roma.
Un peggioramento delle condizioni confermato anche dai dati di Bankitalia. ”Nonostante ad agosto le erogazioni dei prestiti al sistema produttivo siano cresciuti su base tendenziale (+5,2% rispetto all’agosto 2010), il dato si inserisce in un sentiero decrescente iniziato nel mese di maggio” evidenzia la ricerca.
Una decelerazione dei finanziamenti che sta colpendo soprattutto le micro imprese, per le quali il tasso di espansione degli impieghi si e’ ridotto di ben cinque punti in soli 4 mesi, dice la Cna, passando dal +11,0% di maggio al +6,1% di agosto. Anche il costo dei finanziamenti alle imprese e’ in aumento.
L’ufficio studi della Cna segnala infatti che dalla seconda meta’ dell’anno, da quando cioe’ e’ scoppiata la crisi dei debiti sovrani, ”le banche calcolano gli spread sui rendimenti dei titoli di Stato e non sull’Euribor come accadeva in condizioni normali”.