ROMA, 29 AGO – Le previsioni della Confcommercio, da cui emerge lo stallo dei consumi, ''sono l'ennesima dimostrazione che sarebbe un atto criminale da parte del Governo aumentare l'Iva, avrebbe effetti devastanti sui consumi gia' bassi e ritarderebbe ulteriormente la ripresa economica''. E' quanto sostiene, in una nota, il Codacons.
Per l'associazione a tutela del consumatore ''e' incivile che il Governo decida, con l'aumento dell'Iva, di tassare tutte le famiglie italiane, ricche e povere, con 290 euro (e' questa la stangata media che deriverebbe dall'aumento dell'Iva di un punto percentuale), per graziare – sottolinea – i politici ed i loro privilegi, eliminando quei pochissimi e gia' blandi interventi sugli sprechi della politica che erano stati inseriti in manovra, conservando, ad esempio, le inutili province''.
