BERLINO – Stavolta Commerzbank vuole provare a uscire dalla crisi da sola, senza aiuti pubblici, con un piano di ricapitalizzazione da 6,3 miliardi di euro. E la borsa dimostra di apprezzare, facendo volare il titolo a Francoforte del 14,81%.
Con il piano presentato oggi dal presidente Martin Blessing, l'istituto di credito intende andare oltre le richieste dell'autorita' di vigilanza bancaria europea (Eba), che aveva stimato in 5,3 miliardi la quota di aumento di capitale primario da raggiungere entro la fine di giugno.
Il piano di ricapitalizzazione del Core Tier 1 oltre l'11% si compone fondamentalmente di due interventi: l'aumento del capitale primario e la riduzione dei capitali di rischio. Una parte consistente della ricapitalizzazione, circa tre miliardi, e' gia' stata realizzata nell'ultimo trimestre 2011 con la vendita di investimenti ad alto rischio e lo spostamento dell'attivo del 2011 (1,6 miliardi di euro) nel capitale primario.
I restanti 3,3 miliardi saranno reperiti nel primo semestre 2012 nello stesso modo: riduzioni del rischio (1,5 miliardi) e bilanci in nero per 1,2 miliardi, con altri interventi di minore portata.
Ma la situazione dei prossimi mesi resta incerta per Commerzbank: nell'anno appena terminato la banca ha chiuso con un guadagno di 1,6 miliardi di euro – 200 milioni in piu' rispetto al 2010 – solamente perche' non sono state considerate ulteriori riduzioni del valore dei bond greci in pancia all'istituto, oggi valutate al 48% del valore nominale, ma anc1ora oggetto di trattativa con Atene.
Se pero' la situazione greca si dovesse aggravare ulteriormente, secondo il membro del consiglio di vigilanza Klaus-Peter Muller Commerzbank potrebbe contare sui depositi non attivi di Allianz, valutati in 750 milioni di euro, da convertire in capitale primario.
Il ministero delle Finanze di Berlino ha intanto accolto con favore l'intenzione di non avvalersi degli aiuti disposti con la seconda edizione del fondo salva-banche Soffin. ''Ora i piani presentanti dovranno pero' essere controllati scrupolosamente'', ha aggiunto un portavoce del ministero guidato da Wolfgang Schaeuble.
Il progetto di ricapitalizzazione di Blessing sara' presentato all'autorita' tedesca che vigila su banche e finanza, Bafin, gia' entro la fine della settimana e successivamente all'Eba, che verosimilmente non si pronuncera' prima di febbraio.
