Comuni in sciopero istituzionale nello Spezzino

LA SPEZIA, 26 AGO – Tutti chiusi, tranne uno: dei dieci piccoli comuni che ieri hanno annunciato uno 'sciopero istituzionale' per oggi contro la manovra che ne prevede l' abolizione, nove hanno mantenuto fede alla minaccia e non hanno aperto nemmeno i portoni di ingresso.

Tranne Maissana, hanno scioperato i comuni di Bonassola, Borghetto, Carro, Carrodano, Framura, Pignone, Rocchetta di Vara, Vara, Vernazza e Zignago. La manifestazione si e' svolta nello stesso giorno in cui i sindaci sono impegnati a manifestare a Roma davanti a Palazzo Chigi. Nei nove comuni la protesta non ha creato disagi particolari.

I cittadini non hanno fatto drammi una volta trovatisi di fronte al Municipio serrato ed 'addobbato' con i volantini di protesta che spiegavano i motivi della chiusura ed hanno compreso le ragioni della protesta.

Dice l'unico che si e' astenuto, l'ex senatore Egidio Banti, sindaco di Maissana: "I nostri uffici sono rimasti aperti perché questa non è una forma di protesta corretta. In questo modo, gli unici a pagare sono solo i cittadini".

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Alberto Francavilla