Con la crisi contratti più flessibili: spaccato delle tipologie occupazionali 2011

ROMA – La crisi spinge tipologie contrattuali piu' flessibili, come il part time, le collaborazioni e i rapporti a tempo determinato. Insomma non tutta l'occupazione diminuisce, a fronte di un calo dei dipendenti con posto fisso a tempo pieno, c'e' stato un boom di forme atipiche (impieghi a termine e collaborazioni) e di contratti a tempo parziale, soprattutto all'interno di rapporti di lavoro a scadenza, dove la riduzione d'orario e' involontaria. Ecco le variazioni tendenziali (espresse in percentuali) degli occupati per tipologia di orario, posizione e carattere dell'impiego, secondo i dati Istat relativi sia alla media dell'intero 2011 sia agli ultimi tre mesi dello scorso anno, che hanno visto alcune tendenze accentuarsi.

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IV TRIM 2011
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Dipendenti permanenti +0,1 +0,1
a tempo pieno -0,5 -0,6
a tempo parziale +3,3 +3,7
Dipendenti a termine +5,5 +3,7
a tempo pieno +4,9 +1,8
a tempo parziale +7,3 +8,9
Indipendenti -0,6 -1,4
a tempo pieno -0,8 -2,2
a tempo parziale +0,5 +4,3
di cui collaboratori +3,9 +9,8

Published by
Daniela Lauria