ROMA – L’agenzia di stampa Public Policy riporta un emendamento (inserito nel dl Imu) del governo approvato nell’Aula della Camera (con 183 voti contrari) secondo cui i concessionari di giochi che pagano subito per sanare il proprio contenzioso con la Corte dei conti possono usufruire di un ulteriore sconto, ovvero pagare il 20% della somma stabilita in primo grado.
Public Policy scrive:
Un subemendamento, presentato dai relatori Rocco Palese (Pdl) e Marco Causi (Pd) e anch’esso approvato dall’Aula, stabilisce che il pagamento debba essere effettuato “in un unica soluzione”. L’emendamento del Governo punta a inserire nell’articolo 14 del dl Imu i commi 3 e 4 e a prevedere che i concessionari, versando subito il dovuto, possano pagare il 20% (e non il 25% come previsto nel testo originario) del danno quantificato nella sentenza di primo grado. L’attuale articolo 14 stabilisce, a parziale copertura del dl Imu, che i concessionari di giochi (e non solo) che hanno un contenzioso aperto con la Corte dei conti, possano sanare la propria posizione pagando il 25% del danno quantificato nella sentenza di primo grado e facendo richiesta entro il 15 ottobre (posticipato al 2 novembre dal dl Manovrina).
Ora la modifica inserita dal Governo dispone che “qualora la richiesta di definizione agevolata in appello dei giudizi di responsabilità amministrativo-contabile” sia “accompagnata da prova idonea dell’avvenuto versamento, effettuato in un apposito conto corrente fruttifero intestato al ministero dell’Economia, che provvede al successivo versamento al bilancio dello Stato o alla diversa amministrazione in favore della quale la sentenza di primo grado ha disposto il pagamento, di una somma non inferiore al 20% del danno quantificato nella sentenza di primo grado, la sezione d’appello, in caso di accoglimento della richiesta, determina la somma dovuta in misura pari a quella versata”.
