MILANO, 8 LUG – Audizione di Moody's Italia in Consob per un approfondimento sul report dell'agenzia che due settimane fa aveva scatenato le vendite a Piazza Affari sui titoli delle maggiori banche italiane.
Il capo dell'ufficio di Moody's nel nostro Paese, Alex Cataldo, accompagnato da colleghi che curano i rapporti con le autorita' di vigilanza a livello europeo, ha incontrato a Roma gli uomini della Commissione. Al centro della convocazione c'e' stata la richiesta di approfondimenti sulla diffusione dell'outlook del 23 giugno che ipotizzava una revisione del rating di 16 banche e che il giorno successivo aveva provocato un tonfo in Borsa dei titoli coinvolti.
Il confronto – da quanto si e' appreso – si e' concentrato sulla metodologia di lavoro e sui criteri di valutazioni dell'agenzia. E a fronte delle richieste dell'autorita' guidata da Giuseppe Vegas, i rappresentanti di Moody's si sono riservati di fornire risposte scritte, come del resto avevano fatto lunedi' i vertici di Standard&Poor's in un analogo incontro presso gli uffici della Commissione.
A differenza di quando avvenuto con S&P, finita nel mirino dell'authority per un report sulla manovra del governo, oggi non si e' parlato della tempistica di diffusione del documento, dato che Moody's aveva reso noto il proprio outlook sugli istituti di credito italiani a borsa chiusa.
Nel corso dell'ultimo anno l'agenzia di rating sembra infatti aver raccolto l'invito fatto dalla Consob a maggio 2010 a rispettare i tempi dei mercati, dopo la diffusione allora a borsa aperta di un rapporto sulle banche, su cui sta indagando la Procura di Trani.
Dallo scorso autunno comunque e' in vigore una disciplina europea che prevede una vigilanza attiva in capo all'Esma, l'organismo che raccoglie le Consob Ue, e alle singole autorita'.
In attesa delle risposte scritte proseguono intanto gli accertamenti della Commissione sulle agenzie di rating e sull'operativita' dei titoli interessati.