Contratti, Fiom contro Camusso. La Cgil consulterà gli iscritti

ROMA – La leader della Cgil Susanna Camusso difende l'intesa sui contratti, preannuncia una consultazione tra gli iscritti, e chiede anche a Cisl e Uil di ''andare dai lavoratori'' prima di formalizzare definitivamente l'accordo.

Il giorno dopo l'intesa unitaria al tavolo Confindustria-sindacati su nuove regole per la rappresentanza sindacale e l'esigibilità dei contratti, con un un forte rafforzamento della contrattazione a livello aziendale, è scontro nel dibattito interno al sindacato di Corso Italia. Con Susanna Camusso duramente attaccata dalla Fiom e dalle aree della minoranza Cgil più vicine alla posizione della categoria dei metalmeccanici.

Per il leader della Fiom Maurizio Landini, che ha chiesto ''un pronunciamento dei lavoratori o almeno degli iscritti'', con l'intesa raggiunta ieri la Cgil ''arretra le sue posizioni, cede su dei punti non cedibili''. E' un ''accordo liberticida'' dice il presidente del comitato centrale della Fiom, Giorgio Cremaschi, che ha chiesto le dimissioni di Susanna Camusso.

Mentre l'ex leader dei metalmeccanici, Gianni Rinaldini, portavoce dell'area di minoranza 'La Cgil che vogliamo ', avverte che il sì all'accordo ''apre un un problema enorme per la vita interna della Cgil'', ha messo in gioco ''l'identità stessa della Confederazione.

Costretta a giocare in difesa, il segretario generale della Cgil ha presentato l'accordo in una riunione dei segretari generali delle diverse categorie e del territorio. Poi ha risposto agli attacchi della Fiom, cercando di far chiarezza, dice, tra ''dichiarazioni false e alcune imprecisioni''.

L'accusa che pesa di più è quella di aver fatto un accordo schiacciato sulle posizioni della Fiat nonostante il duro scontro tra il Lingotto e la Fiom. Non è così, dice Susanna Camusso: ''A chi dice che Fiat ne trarrebbe benefici, rispondo che siamo esattamente all'opposto. La Fiat non è coperta da questo accordo''.

Le dimissioni chieste da Cremaschi? Susanna Camusso contrattacca: ''Non uso in una discussione politica la categoria del tradimento. Abbiamo percorsi democratici definiti, il suo è il più antidemocratico dei comportamenti possibili''.

La Fiom riunirà domani, alle 13, il comitato centrale. Mentre la riunione del direttivo Cgil che dovrà pronunciarsi sull'accordo prima della firma definitiva si terrà l'11 ed il 12 luglio. Il dibattito è aperto anche all'interno della Fiom, dove Fausto Durante (della corrente di minoranza della categoria, vicina alla maggioranza Cgil che fa riferimento a Susanna Camusso) commenta: ''Considero farneticanti le dichiarazioni di Cremaschi che chiede le dimissioni di Camusso e profondamente sbagliate le valutazioni di Landini''.

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Maria Elena Perrero