NEW YORK – Le grandi aziende si preparano a un'eventuale disintegrazione dell'euro, mettendo a punto piani d'emergenza. Lo riporta il Financial Times, che ha condotto decine di interviste fra manager di societa' internazionali. ''Abbiamo iniziato a pensare come potrebbe essere una disintegrazione dell'euro – afferma Andrew Morgan, presidente di Diageo Europe -. L'uscita di alcuni paesi dall'area euro si tradurrebbe in una massiccia svalutazione, che renderebbe i beni importati molto costosi''.
Le case automobilistiche, le aziende energetiche e le societa' DI beni di consumo stanno tentando di minimizzare i rischi, investendo in quelli che sono considerati beni rifugio e controllando le spese non fondamentali.
Alcune multinazionali stanno chiedendo pareri legali sulle conseguenze di una disintegrazione dell'area euro per i contratti cross-border e i prestiti.
