ROMA – Il sistema bancario italiano fara' la sua parte per coprire con successo l'asta di Bot da 6,75 miliardi di euro di mercoledì, che cade nel pieno dell'attacco della speculazione all'Italia, assorbendo l'inevitabile calo della domanda che arrivera' dagli investitori stranieri.
E' quanto sottolineano diverse fonti bancarie secondo cui, ''anche tralasciando questioni di amor di patria'', ''le banche hanno tutto l'interesse a mandare un segnale di tranquillita' ai mercati della tenuta dell'Italia e del suo sistema finanziario'' anche supportati dalle autorita' di governo e di vigilanza.
Nei portafogli delle banche italiane infatti vi sono grandi quantita' di Titoli di Stato Italiani e la sfiducia nel paese da parte di agenzie di rating e investitori ha colpito di conseguenza in maniera pesante i titoli degli istituti di credito italiani.
E' molto probabile, rilevano le fonti, che vi sia una correzione verso l'alto dei rendimenti che il Tesoro dovra' offrire questa settimana (e' prevista anche un'asta di Btp il goovedi') ma ''bisognera' anche vedere se l'asta riscuotera' un alto tasso di domanda rispetto all'offerta. Un segnale questo particolarmente sensibile.
Di certo ''gli investitori non residenti, spaventati dalla questione Grecia e dall'instabilita' politica italiana ridurranno la loro presenza'' e questo ''rappresentera' una sfida per le banche italiane ad assorbire la loro parte''.