MILANO, 26 LUG – ''Penso che l'Italia abbia una posizione solida e inattaccabile pero', di fatto, e' attaccata dalla speculazione''. Cosi' Giovanni Bazoli, presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, ha commentato le difficolta' che sta vivendo in questo periodo Piazza Affari.
Secondo Bazoli ci sono pero' ''un insieme di ragioni che rendono il Paese piu' vulnerabile dal punto di vista degli speculatori''. ''Grecia e Portogallo – ha aggiunto – sono in un'altra categoria, la Spagna da qualche tempo e' un po' cosi', e ora anche l'Italia si e' avvicinata a una posizione di attaccabilita' da parte degli speculatori''. Attacchi, secondo Bazoli, ingiustificati proprio in virtu' ''della posizione solida'' del nostro Paese.
Interpellato sulla situazione che stanno vivendo in questo momento i mercati, Bazoli, scherzando, ha detto che ''bisognerebbe chiedere a Obama''. ''Siamo influenzati – ha spiegato – un giorno dalla Grecia e un giorno dagli Stati Uniti''.
Sull'innalzamento del tetto del debito ''credo che gli Usa troveranno un accordo per forza, ritengo assolutamente improbabile che non trovino un accordo perche' il danno che ne deriverebbe agli Usa e al mondo sarebbe troppo elevato''. Una volta trovata l'intesa sul debito ''si puo' sperare di poter trascorrere un agosto piu' sereno''.
