ROMA, 8 AGO – ''Oggi l'Europa ci detta l'agenda e il Governo e' obbligato a recepirla''.
La Cgil lo sottolinea in un documento con cui fa il punto sulla crisi ed il confronto con il governo, nel quale giudica ''indispensabile che il Governo convochi parti sociali, Regioni e Enti locali, spieghi cosa ci chiede la Bce, renda pubblica la lettera della Bce, e dica cosa ha intenzione di fare. In modo che ogni italiano capisca qual e' la situazione reale e ogni forza sociale e politica possa dire i propri si' e i propri no''.
Poi, dice il sindacato di Corso Italia, ''tocca al Governo assumersi le responsabilita' di decidere e alle parti sociali la propria libera iniziativa''.
