ROMA, 13 AGO – Non solo oro: a fronte della crisi globale e il crollo dei mercati, c'e' chi punta sul prezioso metallo ma anche chi sceglie l'acquisto di un tradizionale appezzamento di terreno, quale bene rifugio ma anche quale opportunita' concreta di occupazione alternativa. Lo afferma la Coldiretti che, in tempi di forte turbolenza, ha elaborato un decalogo per diventare agricoltori in 10 mosse, non mancando di sottolineare che ''negli anni della crisi i terreni agricoli hanno sempre tenuto o aumentato il proprio valore perche' la campagna svolge storicamente un ruolo anticiclico rispetto alle difficolta' dell'economia di carta''.
In Italia, ricorda Coldiretti, il valore medio della terra ha superato i 18.400 euro per ettaro nel 2010, con una crescita dello 0,8% a prezzi correnti in linea con quella degli ultimi anni, anche se con una forte differenza a livello territoriale.