Parlando delle banche, Trichet ha spiegato che devono finanziare l’economia reale «con ogni mezzo possibile, mettendo da parte i loro utili per rafforzare i bilanci, evitare di distribuire ampi dividendi, pacchetti remunerativi o bonus».
Tuttavia Trichet ha sottolineato che il sistema dell’eurozona «ha tenuto». «Abbiamo ancora lezioni da trarre dalla crisi – ha aggiunto Trichet – ma voglio ricordare che il Patto di stabilità e di crescita ha funzionato anche se permanentemente dobbiamo chiamare al rispetto rigoroso degli accordi».
Il numero uno della Bce è con il premier greco Papandeou e quello spagnolo Zapatero. Proprio Zapatero ha assicurato che, nonostante la crisi, «nessuno sta per lasciare l’euro».
«Al contrario – ha detto Zapatero – saremo sempre più paesi nell’euro anche perché è un club forte, di reciproco supporto».
Il premier spagnolo ha ribadito l’impegno del Paese a rimettere in ordine i conti pubblici e a portare avanti le riforme: «Siamo anche uno dei Paesi di un certo spessore in cui il sistema bancario non ha subito troppo cambiamenti».