Crisi: Enrico Letta, il bicchiere mezzo vuoto non placa fame mercati

ROMA, 5 AGO – ''Un bicchiere mezzo vuoto. Abbiamo ascoltato qualche buon proposito, ma la fame dei mercati non si placa con le parole e una proposta di riforma costituzionale. Unica novità l'anticipo della manovra, il resto sono solo segnali''. Cosi' Enrico Letta, vicesegretario del Pd, commenta in diretta con il tg di La7 la conferenza stampa di Berlusconi e Tremonti sulla crisi. Dei 4 punti illustrati da premier e ministro dell'Economia, dice Letta, ''uno solo e' valido: anticipare al 2013 i tagli previsti nel 2014, ma e' troppo poco rispetto all'emergenza che il Paese si trova di fronte. In realta' il vero nodo e' mettere in campo sono le riforme che ci chiedono l'Unione Europea e la Bce''. Quella del governo, secondo Letta, è dunque una risposta ''assolutamente parziale'' alle richieste dell'Europa.

Inoltre, il vicesegretario del Pd definisce ''molto grave'' che la decisione di Berlusconi sia arrivata ''solo oggi e non due giorni fa in Parlamento''. ''Due giorni – aggiunge – che sono stati un disastro sui mercati per l'Italia, una colpa grave per il presidente del Consiglio che davanti alle Camere ha voluto solo rivendicare di aver fatto tutto bene, una sottovalutazione che ha prodotto danni pesanti''.

Il Pd, in ogni caso, ''sarà la prossima settimana in Parlamento con le sue proposte, collaborerà se sarà possibile collaborare per cambiare una manovra che consideriamo iniqua e incapace di aiutare la crescita''.

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Lorenzo Briotti