NEW YORK, 16 set – Il segretario al Tesoro, Timothy Geithner, ha ignorato l'ordine del presidente Barack Obama di valutare il ''dissolvimento'' di Citigroup nel marzo 2009. Lo afferma il vincitore del premio Pulitzer, Ron Suskind, nel libro 'Confidence Men: Wall Street, Washington, and the Education of a President' che sarà sugli scaffali il 20 settembre e di cui alcuni media americani hanno ottenuto una copia.
Suskind ha intervistato 200 persone, inclusi Obama e Geithner, per il libro. Obama non nega l'incidente ma non dice cosa ha detto a Geithner quando ha scoperto che stava ignorando un suo ordine.
''La velocità con cui la burocrazia ha esercitato le mie decisioni è stata più lenta di quanto volevo'' afferma Obama con Suskind, secondo il quale le decisioni del presidente sono state intralciate da uno staff economico spaccato e con forti rivalità.
Geithner nel libro nega di aver ''intenzionalmente'' rallentato l'ordine di Obama. ''L'incidente di Citigroup mostra il dilemma dentro l'amministrazione, con l'autorità di un giovane presidente sistematicamente messa a rischio e scavalcata da consiglieri più anziani''.
