Solo un anno prima la situazione era completamente diversa, con un attivo di 5,9 miliardi di euro. L’anno scorso, tra gennaio e settembre, la situazione si è rovesciata, con entrate per 394,7 miliardi di euro (+0,5%) e uscite pari a 398,6 miliardi (+3,1%). Non è ancora chiaro come si chiuderà il bilancio, hanno spiegato gli esperti, dal momento che ci sono forti oscillazioni nel corso dell’anno.
Quel che emerge con chiarezza, sottolinea Destatis, è che sono state alcune scelte politiche a pesare sui bilanci dei fondi sociali, come la riduzione dei contributi pensionistici e il taglio del ticket trimestrale per la sanità.