Crisi Grecia: da settembre via alle privatizzazioni

ATENE, 20 LUG – L'Ufficio per la Valorizzazione della Proprieta' dello Stato, la nuova agenzia istituita dal governo ellenico con il compito di promuovere l'attuazione del piano delle privatizzazioni, diventera' operativo fra 45 giorni, ovvero entro la prima settimana di settembre. Lo ha detto oggi Constantinos Mitropoulos, neo amministratore delegato dell'agenzia nominato a grande maggioranza dalla Commissione Interministeriale per le Privatizzazioni istituita dal governo.

Gli ha fatto eco il neo presidente della stessa agenzia, Ioannis Koukiadis, secondo cui gia' entro settembre si potra' raggiungere l'obiettivo di incassare 1,7 miliardi con il rinnovo delle concessioni dell'aeroporto di Atene, dell'Opap (il totocalcio greco) e delle lotterie.

Riguardo ai compiti che il loro Ufficio e' chiamato ad espletare, comunque, entrambi hanno ammesso che ''si tratta di un'impresa difficile, specialmente nella congiuntura attuale, quando chi deve vendere ha fretta e cosi' non puo' ottenere il prezzo migliore''. Deve essere, pero', ancora completata la formazione del Consiglio Direttivo dell'Ufficio per la Valorizzazione (in tutto sette persone) con la nomina di due membri rappresentanti i Paesi dell'Eurozona che parteciperanno come osservatori.

Intanto, alla vigilia del vertice europeo di domani, il governo greco ha fatto sapere che il piano delle privatizzazioni dalle quali lo Stato spera di incassare, entro la fine del 2015, 50 miliardi di euro da destinare alla riduzione del debito, procede nel pieno rispetto dei tempi prestabiliti.

Il ministero delle Finanze, infatti, e' in cerca di consiglieri finanziari per procedere alla privatizzazione delle prime sette societa' a partecipazione statale, ovvero il Casino' di Parnitha, le Poste (Elta), la Trainose, l'azienda metallurgica Larco, una societa' per lo sfruttamento di giacimenti minerari nel Nord del Paese oltre a due aziende concessionarie di porti ed aeroporti.

Per il Casino' di Parnitha lo Stato, oltre alla vendita entro la fine del 2011 di tutto il 49% di azioni di sua proprieta', ha previsto anche la concessione di nuovi permessi per l'apertura di altri casino', mentre per le Poste il governo cerchera' di vendere il 40% del proprio 90% entro la fine del 2011.

Sempre entro la fine dell'anno, il governo intende inoltre privatizzare la Trainose (la societa' per la manutenzione delle ferrovie) e in piu' concedere a privati lo sfruttamento commerciale delle piu' grandi stazioni (Atene, Pireo, Salonicco, Volos e Larissa).

Lo stesso vale per la societa' Larco. Il governo vorrebbe concludere la privatizzazione dell'azienda con la vendita del 55,2% di sua proprieta' a un investitore strategico entro il 2011. Riguardo i porti e gli aeroporti del Paese, il governo ha deciso di raggruppare tutti i piccoli porti (salvo i 12 piu' grandi) in una societa' per azioni che sara' privatizzata in seguito.

Per gli aeroporti e' in cerca di investitori strategici per tutti gli scali del Paese, salvo quello di Heraklion sull'isola di Creta.

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Emiliano Condò