ROMA, 27 GIU – L'Europa deve prendere in considerazione l'idea di garantire tutto il debito insoluto della Grecia perche' altrimenti l'unica alternativa per Atene sarebbe un disordinato default che sarebbe piu' costoso e rischierebbe di diffondere il disordine finanziario. Lo sostiene l'ex presidente della Bundesbank Axel Weber nella prima intervista rilasciata dopo aver lasciato il vertice della banca centrale tedesca.
''Per risolvere il problema del debito della Grecia bisognera' fare i conti con l'ammontare passato, insoluto, del debito e sfortunatamente ci sono solo poche opzioni: o un default o tagli parziali, oppure una garanzia per l'ammontare insoluto del debito greco'', afferma Weber intervistato dal Wall Street Journal. ''I Governi – prosegue – devono decidere quale opzione vogliono, ma l'attuale approccio frammentato di ripetuti programmi di aiuto conduce inevitabilmente all'ultima soluzione''.
''Il problema greco – aggiunge Weber – non e' un problema a breve termine e non e' causato dalla valuta comune. Si tratta invece di un problema profondamente radicato, fiscale e strutturale, che probabilmente richiedera' un orizzonte temporale di oltre 30 anni per essere risolto piuttosto che un orizzonte di tre-cinque anni. Le misure che l'Europa deve adottare per risolverlo sono molto piu' profonde dei finanziamenti di liquidita' a breve termine''.
