ATENE – Negli ultimi anni in Grecia la percentuale dei fumatori e il consumo annuale di sigarette stanno registrando una progressiva e costante riduzione. Lo riferiscono oggi i giornali di Atene citando le cifre annunciate ieri nel corso di una conferenza stampa del Comitato di coordinamento nazionale contro il fumo indetta in occasione della giornata mondiale contro il tabacco in programma il 31 maggio. Illustrando i passi avanti compiuti nella campagna anti-fumo grazie alla nuova legislazione introdotta nel paese, il vice ministro della Sanita' Michalis Timossidis ha detto che il numero dei fumatori, soprattutto fra i piu' giovani, e' diminuito del 10,8% negli ultimi quattro anni. Dopo il 2007 in Grecia si e' registrata una diminuzione annuale del 6,3% del consumo di tabacco che ha visto il numero totale di sigarette ridursi dai 3,1 miliardi del 2007 agli attuali 2,48 miliardi. In particolare, l'anno scorso il consumo di sigarette e' diminuito del 15% rispetto all'anno prima. La Grecia e', tradizionalmente, un Paese di assidui fumatori, e ha fatto scalpore, lo scorso anno, il giro di vite imposto dal ministro della sanita' Marilisa Xenoyannokopoulos. Obblighi e divieti, spiego' allora, destinati a salvare la vita di oltre 20.000 persone che ogni anno muoiono per malattie causate dal fumo, e che costano all'erario 2 miliardi di euro.
