ROMA – Cala il potere d’acquisto delle famiglie e cresce il peso delle prestazioni sociali sul loro reddito, rimasto fermo al livello del 2007. In questi 5 anni, si legge nel bilancio sociale Inps, il potere d’acquisto è sceso del 5,2%, mentre il peso delle prestazioni sociali (Inps più altre) è salito nel periodo dal 19,8% al 22,1%, contribuendo ad ”attutire la caduta del reddito disponibile” negli anni ”di riduzione del reddito primario”.
L’Inps sottolinea ”come i trasferimenti operati dall’istituto abbiano contribuito alla tenuta della coesione sociale del paese messa a dura prova dalla crisi più rilevante del dopoguerra”. Soprattutto nel 2009, anno del peggior calo del potere d’acquisto (-2,5%), la forte caduta dei redditi primari delle famiglie e’ stata ”attutita dal reddito disponibile determinatosi a seguito dell’operare delle prestazioni sociali”.
In particolare, ”dall’elaborazione dei dati Istat ed Inps, l’incremento delle prestazioni sociali Inps ha consentito di recuperare il 20% della caduta del reddito primario delle famiglie”.