WASHINGTON 14 SET – Il presidente della Banca Mondiale, Robert Zoellick, ha invitato oggi i Paesi dell'Unione europea a ''prendersi tutte le responsabilità che derivano dall'aver creato la moneta unica e a non resistere alla difficile verità della necessità di unione sovranazionale dei bilanci''.
In un lungo discorso in anticipazione dei meeting annuali di Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale in apertura la prossima settimana a Washington, Zoellick ha sostenuto che la crisi in corso nel Vecchio Continente sui debiti pubblici non si risolverà se ''i partner europei non accetteranno che l'unico modo per rendere funzionale l'unione monetaria è creare un'unione di bilanci''.
Sostenendo che l'economia mondiale ''è entrata in una fase nuova, delicata e pericolosa'', Zoellick ha invitato in particolare le economie avanzate a fare il loro dovere: ''Europa, Giappone e Stati Uniti devono assumersi le loro responsabilità – ha intimato – hanno fatto sinora resistenza all'attuazione di riforme che potrebbero rilanciare le loro economie in stallo. Gli Stati Uniti ad esempio hanno un debito in crescita ma devono ancora raggiungere un accordo sul come affrontare il nodo. Ora però non è più tempo di tirare a cavarsela''.
''I tempi dell'improvvisazione sono finiti – ha aggiunto – dobbiamo riconoscere la nuova realtà dell'economia mondiale e adattarci ad una nuova normalità che sarà dinamica e vedrà molti più Paesi partecipare al sistema multilaterale''.