NEW YORK, 14 lug – Le agenzie di rating incalzano gli Stati Uniti. Moody's mette sotto osservazione il merito di credito americano per un possibile downgrade, in seguito alla ''crescente possibilita''' che il tetto del debito non venga aumentato.
Standard & Poor's e' pronta a tagliare il rating se gli Usa mancheranno anche un solo pagamento e ha messo in guardia i politici su questa possibilita'. Il presidente della Fed, Ben Bernanke, avverte: un default va evitato, distruggerebbe la fiducia e causerebbe il caos. ''La Fed non puo' compensare l'impatto di un default sull'economia'' spiega Bernanke. Un default sarebbe una ''catastrofe'' ammonisce l'amministratore delegato di JPMorgan, Jamie Dimon.
Le negoziazioni procedono con il presidente Barack Obama che incontrera' anche oggi i leader del Congresso, dopo aver lasciato il precedente incontro ''Quando basta, basta. Dobbiamo risolvere'' il problema per gli ''americani. Dobbiamo raggiungere un compromesso''.
La pressione su un accordo per la riduzione del deficit e del debito sale e nonostante le frustrazioni alcune certezze sembrano essere state determinate. I repubblicani possono continuare a opporsi a un aumento delle tasse o ridurre la richiesta di un taglio delle spese. I democratici possono accettare piu' elevati tagli alle spese e diminuire le richieste di un aumento della pressione fiscale.
L'ammontare dei tagli e' oggetto di scontro, con la Casa Bianca che ritiene che una delle opzioni sia 1.500 miliardi di dollari di tagli in dieci anni. Obama avrebbe offerto riduzioni della spesa per ulteriori 200 miliardi di dollari nell'ultimo incontro, portando a 1.700 miliardi di dollari le spese da ridurre in 10 anni.
Il presidente americano ha dato tempo fino a venerdi' ai leader del Congresso per decidere se raggiungere un accordo per la riduzione del deficit e del debito o se raggiungere un accordo solo sulla strada da seguire per aumentare il tetto del debito.
Moody's aumenta l'urgenza di un accordo. ''Le probabilita' di un default non sono piu' de minimis. Un default cambierebbe la valutazione di Moody's e il rating Aaa non sarebbe piu' appropriato''.
Il tempo a disposizione per un accordo stringe, il 2 agosto gli Stati Uniti potrebbero fare default. Il 3 agosto il governo dovrebbe pagare 23 miliardi di dollari di 29 milioni di americani per il Social Security. Il 4 agosto successivo 90 miliardi di dollari di debito maturano e il 15 agosto il Tesoro dovrebbe pagare 30 miliardi di dollari di interessi sul debito.
''Non c'e' modo di concedere al Congresso piu' tempo per il piano'' di riduzione del deficit e del debito – afferma il segretario al Tesoro, Timothy Geithner -, ''e' il momento di muoversi. Gli Usa rispetteranno i propri impegni e prenderanno le misure per evitare il default''.