MILANO – Spagna, Francia, Belgio e Italia, con un'azione coordinata dall'Esma, l'Autorita' europea di vigilanza sui mercati, vietano le vendite allo scoperto. In Italia la Consob si riunira' domani mattina prima dell'apertura dei mercati. In Francia il Presidente del Autorité des Marchés Financiers (AMF) ha gia' annunciato con una nota la decisione presa in tarda serata che riguarda in particolare le operazioni su titoli del settore banche e assicurazioni ed e' valida gia' da oggi e per 15 giorni.
''E' vietato creare o ampliare posizioni corte nette, anche intraday, in azioni ordinarie o titoli che danno accesso al capitale delle seguenti istituti di credito e compagnie assicurative: Aprile Group, Axa, Bnp Paribas, CicC, Cnp Assurances, Credit Agricole, Euler Hermes, Natixis, Parigi Re', Scor, Société Générale'' si legge in una nota.
In Spagna la Cnmv, la Consob spagnola, ha imposto, si legge in una nota pubblicata sul sito, il ''divieto come misura precauzionale con effetto immediato e per un periodo transitorio.
Il divieto rimarra' per un periodo di 15 giorni dalla data, puo' essere prorogato se ritenuto necessario. Il divieto provvisorio si applica a qualsiasi operazioni su azioni o indici, operazioni che presuppongano la creazione o l'aumento di posizioni corte su azioni di societa' spagnole del settore finanziario'' incluse le operazioni in contanti, i derivati sugli scambi o derivati Otc. Le azioni oggetto del provvedimento sono quelle di Banca Cicica, Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, Banco de Sabadell, Banco de Valencia, Banco Espanol de Credito.
