AIX EN PROVENCE (FRANCIA) – La zona euro ha un bilancio complessivo migliore di quello di altri Paesi avanzati, e in particolare degli Stati Uniti, ma ha una crescita ''insufficiente'' e ''problemi di governance''. E' il messaggio lanciato dal presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, nel suo intervento ai 'rencontres economiques' di Aix en Provence all'indomani della nuova ondata di attacchi speculativi che hanno preso di mira l'Italia, dopo che negli scorsi giorni era toccato ai paesi 'periferici' dell'Europa. Trichet non ha voluto rispondere a una domanda specifica sul nostro paese ma giovedi', seguito poi ieri dal governatore Mario Draghi, aveva espresso apprezzamento per la Manovra decisa dal governo italiano giudicata un passo nella giusta direzione.
La situazione attuale dei conti dell'Eurozona presa nel suo complesso, ha quindi spiegato, e' ''relativamente corretta'', ma di fronte a un contesto turbolento ''la questione di come governare l'insieme e' cruciale''. Un elemento la cui importanza, ha fatto notare Trichet, non sembra essere stata percepita dal Consiglio Ue: ''abbiamo un parlamento europeo che spinge in una direzione, e un Consiglio che sembra non aver capito a che grado sia necessario rafforzare la sorveglianza economica''. La mancanza di coordinamento nelle decisioni sull'economia rappresenta infatti, ha argomentato, uno svantaggio competitivo rispetto a Paesi come gli Stati Uniti, che hanno una situazione di bilancio peggiore di quella europea ma possono prendere decisioni unitarie e che per questo non sono cosi' penalizzati dai mercati.
Questa capacita', ha aggiunto, non viene da una maggiore omegeneita' tra le aree rispetto all'Europa:''e' una falsa idea'', secondo Trichet, che ricorda come le varie regioni degli Usa presentino performance molto differenti in materia, per esempio, di tasso di occupazione e ritmo di crescita. Accanto alla governance, ha continuato, serve pero' la ''vigilanza'' dei singoli Paesi, e il loro impegno per ''migliorare il potenziale di crescita''. Un compito possibile anche nel Vecchio Continente secondo Trichet, come dimostra il caso piu' evidente di ''un Paese'', la Germania, capace grazie a una ''gestione efficace ed attenta'' di aumentare la produttivita' e la competitivita', e ridurre il tasso di disoccupazione, nonostante l'impatto della crisi.