NEW YORK, 18 lug – ''Non ci sono alternative all'aumento del tetto del debito'' per evitare un ''default che sarebbe catastrofico per il sistema finanziario e l'economia americana''. Il segretario al Tesoro, Timothy Geithner, ribadisce che il 2 agosto e' una scadenza improrogabile e che il Congresso deve agire. ''Stiamo facendo progressi'', afferma il presidente Barack Obama, che nelle ultime ore ha incontrato lo speaker della Camera, John Boehner, e il leader dei repubblicani alla Camera, Eric Cantor.
Un accordo sembra ancora lontano ma si continua a trattare alla ricerca di una soluzione. Il Senato sospende le vacanze estive e restera' al lavoro fino a quando l'aumento del tetto del debito non sara' passato.
Obama preme per un accordo entro il 22 luglio ma la Casa Bianca evidenzia che non si tratta di una scadenza fissa. A chiedere a Obama di continuare a perseguire un ampio piano di riduzione del deficit e del debito e' Warren Buffett.
Una delle proposte per alzare il limite legale del debito arrivera' a breve alla Camera: si tratta dell'iniziativa repubblicana 'Cut, Cup and balance Act'' alla quale Obama opporra' il proprio veto.
La misura – che prevede tagli per 111 miliardi di dollari nell'anno fiscale 2011, fissa al 18% il limite della spesa sul pil entro il 2021 e stabilisce che venga presentato un emendamento alla costituzione per un budget bilanciato per l'aumento del tetto del debito – sara' quasi sicuramente respinta in Senato a maggioranza democratica.
''E' teatro Kabuki e prevede tagli alla spesa draconiani'', evidenzia il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney.
All'opposizione in Senato dovrebbe seguire la presentazione in Congresso di un piano B per evitare il default, al quale i leader del Senato starebbero lavorando. Il piano concede a Obama l'autorita' di alzare il tetto del debito in tre tranche.
Il Congresso potra' approvare o opporsi alle richieste presidenziali. Obama potra' opporre il proprio veto alle decisioni del Congresso. E' prevista anche la creazione di una commissione bipartisan per la riduzione del deficit e del debito.
Fiduciosa sull'aumento del tetto del debito e' l'agenzia internazionale di rating Fitch, che avverte: ''Un accordo su un credibile piano di risanamento fiscale assicurera' il rating AAA, non farlo indebolira' il profilo di rischio del credito sovrano e potrebbe risultare in un downgrade''. Secondo Moody's, gli Usa dovrebbero eliminare il tetto del debito per ridurre l'incertezza.
Gli Stati Uniti sono uno dei pochi Paesi in cui il Congresso determina un tetto sul debito, e questo crea ''periodicamente incertezza'' sulla capacita' del governo di rispettare i propri obblighi.